Maggio 18, 2021

LA CASA MALATA – CAPITOLO 18-SKAN, IL GUARDIANO DELLA LUCE

By MATTEO DI GENNARO

Seduto sulla riva del fiume sacro, Skan ammirò il lento scorrere della vita nel villaggio ricostruito insieme al padre. Distrutta la Casa Malata e le sue tre infernali creature partirono per un lungo viaggio durato dieci anni, attraversando le lande più sperdute per porre definitivamente fine ai sussulti del Male. Abbattuto l’ultimo avamposto dell’Inganno e della Menzogna decisero di tornare al vecchio villaggio, da sempre destinato ad essere la roccaforte della Luce; insieme coltivarono i doni di Madre Natura, cacciarono, cavalcarono, costruirono tende per i viandanti che giorno dopo giorno diedero vita ad una comunità laboriosa e pacifica: il cuore pulsante dei Sioux aveva ripreso a battere.

Grazie all’educazione del padre, Skan divenne un uomo forte e giusto, fedele alle Leggi del Dio Wakan Tanka, rispettoso di Madre Natura e del Cerchio naturale della vita, raggiungendo pienamente la consapevolezza di ciò che era: Giudice dei comportamenti degli uomini e degli Spiriti nonché feroce guerriero, difensore della verità e della Luce.

Alzandosi maestoso ai piedi del fiume sacro Wakan levò lo sguardo verso il cielo avvolto da un tiepido vento primaverile che accarezzò i lunghi capelli neri; illuminati dal sole i lineamenti aggraziati del viso accompagnarono il suo Canto di Luce:

Che possa essere degno di così tanto potere,

donando luce anche a chi non vuol vedere,

che il Dio Wakan Tanka vegli sul mio sentiero,

oggi che regna la pace, come nel giorno più nero.

Giusto coi mansueti, feroce con chi semina l’orrore,

che non ci sia più ingiustizia, né travaglio, né dolore,

che possa il mondo continuare a gioire,

affinché l’amore continui a rifiorire.

Che possa essere degno del nome di mio padre,

guerriero della speranza, un uomo…mio padre,

anche se la vita ci ha separati di nuovo,

le nostre anime sorridono e si compiacciono,

di questo eterno rinnovo.

Che possa essere degno di tutto l’amore ricevuto,

amico fedele anche quando tutto sembrava perduto,

che regni l’armonia, la pace e la fratellanza,

che possa pulsare per sempre la luce della speranza.

Innalzo al cielo il mio Canto e il mio cuore,

affinché veglino anche sul più piccolo battito d’amore.”

Il mondo stava risorgendo dalle sue macerie tornando lentamente all’antica essenza…un uomo vegliava su questo nuovo mondo…la luce aveva trovato il suo difensore…Skan, Il Guardiano della Luce.