Febbraio 16, 2021

LA CASA MALATA – CAPITOLO 5-L’ALITO DEL MALE

By MATTEO DI GENNARO

I colori dell’estate, allietavano le spensierate giornate degli abitanti, di quel piccolo paesino di montagna. I contadini lavoravano nei campi, i bottegai dispensavano sapori e odori gradevoli, le corse dei bambini allietavano la stanchezza di chi, bambino, non lo era più, regalando gioia di vivere, e, un’innocenza talmente grande, da riscaldare ogni cuore…il vocio suadente di semplici parole, camminò a lungo per quei sterrati sentieri, spargendo armonia e fratellanza…

Rinchiuso dentro la sua fredda dimora, il Male, prosperò lontano da occhi indiscreti, preparandosi a piombare in tutta la sua macabra essenza, sopra l’inerme paesino.

La Vecchia Strega Zoppa, dopo avere completato la sua silenziosa cernita, fu pronta a riversare le solite menzogne, dentro i cuori più fragili, sfruttando la sua arma più terrificante…un flebile sussurro recitato di spalle, zoppicando verso la successiva preda.

Madame Borderline, scelse i suoi amanti, uomini rozzi da dominare, sui quali marchiare il suo perverso volere…li avrebbe irretiti col suo corpo, mai sazio di piacere, soggiogandoli…inghiottendoli in un turbinio di volgarità senza fine.

Il Ragazzo Deviato, oppresso dal persistente malessere, continuò a divorare senza freno, le pietanze che La Vecchia Strega Zoppa opportunamente preparava, divenendo sempre più grosso e instabile. D’altronde, crescere con una madre degenerata, e una nonna simbolo della malvagità, sarebbe stato un fardello insostenibile per chiunque…negli anni, vide la propria madre cambiare continuamente uomini, concedendosi libertà delle più abiette, ascoltò inerme le subdole macchinazioni della nonna, senza avere il coraggio e la forza di contrastare tutta quella malsana logica…come il padre, era un debole…l’ennesima vittima del subdolo giogo dell’Inganno. Ahimè, povera, sventurata creatura, ormai, non c’è più speranza per te, l’oscurità s’è impadronita della tua anima, trasformandoti in un demone crudele, che riversa instabilità e violenza nelle strade del mondo.

Lentamente, quel piccolo paesino, perse la sua luce…il cielo, divenne uno scudo nero, carico di nubi assassine pronte a scaricare il loro urlo agghiacciante, nelle vene del tempo…i bambini smisero di giocare…il dolce vocio, si tramutò in un terribile veleno, che inquinò ogni angolo di quelle piccole stradine, proliferando accuse, invidia, odio e perversione.

Le meschine parole sussurrate dalla Vecchia Strega Zoppa, sparsero fredda desolazione nei cuori delle sue vittime…l’apparente fragilità, combinata alla lussuria sfrenata di Madame Borderline, abbatterono la solidità di intere famiglie, portando il vizio, laddove vi era amore…l’instabilità, quanto la distorsione della realtà profuse dal Ragazzo Deviato, allontanarono sempre più, gli ignari abitanti del piccolo paesino di montagna, dalla verità.

L’alito del Male, ancora una volta, soffiò il suo inganno sopra anime innocenti.