Febbraio 9, 2021

LA CASA MALATA – CAPITOLO 4-GIORNI OSCURI

By MATTEO DI GENNARO

In una notte nefasta dove perfino la luna, presagendo l’arrivo del Male si nascose, La vecchia Strega Zoppa emise un urlo agghiacciante che tuonò minaccioso dentro il cuore dell’Uomo, deturpandone l’antica essenza. Ombre malefiche danzarono intorno alla loro Signora per tutta la notte, prostrandosi stremate con l’arrivo del nuovo giorno…giorno nel quale non apparve il Sole, terrorizzato anch’esso dall’angosciante incalzare del Maligno. Il Piano della Vecchia Strega Zoppa s’era compiuto. Le tenebre macchiarono ogni angolo del mondo arrivando fin dentro le sue radici, marcendone la vita che inesorabilmente si dissolse nel nulla…Giorni Oscuri avrebbero governato il tempo dell’Uomo, inquinandolo col malsano respiro della Menzogna.

La Vecchia Strega Zoppa, Madame Borderline e il Ragazzo Deviato, osservarono compiaciuti l’inesorabile declino del mondo, disegnando sui loro volti il ghigno sprezzante della vittoria. La vecchia burattinaia però, consapevole della lungimiranza dell’Eternità non perse tempo, architettando con le sue due succubi creature, una nuova strategia, per dare ancora più vigore al suo malvagio Incantesimo.

Fu così, che si separarono.

La Vecchia Strega Zoppa, continuò a mietere disperazione nei villaggi sperduti dove regnava ancora incontrastata l’ignoranza. Conoscendo a fondo l’animo umano, se ne impadronì, come di consuetudine, con dolci parole atte a soffocare ogni respiro di libertà, sostituendolo con gradevoli sicurezze che in breve si rivelarono per quello che realmente erano…miseria nera!

Madame Borderline, insieme al Ragazzo Deviato, si diressero nelle grandi città, dove occorreva una strategia diversa, che riuscisse a mantenere sopito quel respiro di libertà, già addormentato da una scala dei valori capovolta.

Madame Borderline, grazie alle sue capacità di manipolazione e seduzione, portò lussuria e confusione, i suoi grugniti di piacere si sparsero come veleno in ogni strada, in ogni casa, sporcando i pensieri dell’Uomo, sgretolando famiglie…calpestando subdolamente, ogni cuore intrappolato dentro la sua malsana ragnatela.

Il Ragazzo Deviato, riversò tutto il suo disagio sul mondo, distorcendo la realtà a suo piacimento. Ciò che era buono, divenne cattivo, ciò che era giusto, sbagliato, il bene fu concepito come male, l’egoismo venne inteso come fonte di protezione, e il possesso fu scambiato per amore.

Per secoli giocarono con le debolezze dell’Uomo trastullandosi nei loro successi, nessuno riuscì mai a scalfire minimamente la loro forza devastatrice, e lentamente, riuscirono ad entrare nell’ordine naturale delle cose.

Tutto però, finisce…l’impermanenza delle cose e degli eventi è una Legge che si rinnova dall’inizio dei Tempi…e, questo, La Vecchia Strega Zoppa, lo sapeva benissimo.

Col suo passo claudicante, si mise alla ricerca di un luogo sicuro dove poter continuare indisturbata la sua esistenza, un luogo che avrebbe accolto, in un futuro non troppo lontano, un cuore impavido, che avrebbe sgretolato per sempre, il Muro dell’Abominio.

Giunta in un paesino sperduto di montagna, dopo un’impervia salita, s’impadronì di una casa abbandonata…raggiunta da Madame Borderline e dal Ragazzo Deviato, attesero pazienti, l’arrivo del loro nemico, preparandosi con dovizia, ottenebrando i cuori degli ignari abitanti del piccolo paese…quella casa abbandonata non ebbe altra scelta che accogliere la nefasta famiglia, divenendo ben presto, La Casa Malata, costretta suo malgrado, a custodire l’alito del Male