Dicembre 30, 2020

A MILLE CE N’E’ DI FIABE DA NARRAR

By MATTEO DI GENNARO

Quando ero piccolo i miei genitori mi comprarono dei 45 giri…una voce calda raccontava mille fiabe da narrar…quello, fu il periodo più bello della mia vita.

GRAZIE PAPA’! GRAZIE MAMMA! CON ME PER SEMPRE!

A mille ce n’è di fiabe da narrar.

Che bel tempo era quel tempo,

così piccolo e così giovane,

non c’era niente di cui temere,

solo un buon profumo da possedere.

Non sapevo niente del mondo là fuori,

e forse quelli sono stati i miei anni migliori.

C’era mia madre che giocava coi colori,

e c’era ancora mio padre a proteggermi dai dolori.

A mille ce n’è di fiabe da narrar.

Che bel tempo era quel tempo,

così leggero, così suadente,

non c’era niente da buttare,

solo una gran voglia di vita pronta da consumare.

Non sapevo niente dell’odio là fuori,

e forse quelli sono stati i miei anni migliori.

C’era mia madre che pregava quel Mistero,

e c’era ancora mio padre a difendermi dall’Uomo Nero.

A mille ce n’è di fiabe da narrar.

Che bel tempo era quel tempo,

così sincero, così elegante.

C’era mia madre che a mio padre sorrideva,

e lui che era così alto e così forte,

d’improvviso si scioglieva,

quanto amore in quell’abbraccio,

e quanta forza in quel silenzio.

A mille ce n’è di fiabe da narrar.

Se tutto il mondo ascoltasse ancora quelle storie,

rimarrebbe solo gioia e amore nelle nostre memorie,

e se tutto il mondo le ascoltasse per davvero,

anche il nostro peggior nemico,

diverrebbe un amico sincero.

Estratto da “Frammenti di Vita”

di Matteo Di Gennaro