Giugno 16, 2020

IL POTERE DELLA MENTE

By MATTEO DI GENNARO

FASE 3 – FINALMENTE A CASA

L’arte della felicità

Qualche giorno fa ho letto avidamente “L’arte della felicità”, un libro scritto dal Dalai Lama assieme all’amico, psichiatra americano, Howard C. Cutler.

Fin dalle prime righe si capisce la sintonia tra i due amici, come l’esuberante desiderio di condividere col mondo le loro “chiacchierate” con l’unico scopo di risvegliare le menti dall’assopimento nel quale sono piombate.

Ho voluto dare questo titolo all’ultimo articolo dedicato al potere della mente in quanto mi sono rispecchiato parecchio nelle loro teorie, capendo che tali concetti sono ben radicati dentro di me…concetti semplici che racchiudono, proprio perché tali, un’infinita grandezza.

In questo mio piccolo saggio, abbiamo affrontato insieme le problematiche che portano ad una mente destabilizzante, con ripercussioni devastanti vissute in prima persona che inevitabilmente si riflettono sull’ambiente circostante, riscoprendo di contro, che la soluzione non è poi molto distante da noi, che non occorre essere un asceta per affrontare le nostre paure e vincerle. Il malessere crescente che in taluni frangenti dell’esistenza ci attanaglia può essere tranquillamente governato con tecniche di approccio mentale che sono nella nostra natura. Il qui e ora e successivamente il distacco da sempre camminano al nostro fianco, sono compagni di viaggio discreti che dobbiamo imparare ad ascoltare, facendoli entrare nelle nostre vite.

Il raggiungimento della felicità, quindi della pace interiore (non esiste l’una senza l’altra), è ciò che ognuno di noi desidera, a nessuno piace soffrire, vivere in un continuo stato di malessere, quindi, il vero senso della vita è proprio il raggiungimento di tale stato…diversamente niente avrebbe senso…il nostro tempo sarebbe sprecato, inghiottito dentro la bestemmia più grande e pericolosa, l’annullamento di ciò che siamo veramente.

E’ fondamentale cambiare rotta, portare la nostra mente altrove, capire che il percorso non sarà semplice e subito, ma l’unica ancora di salvezza.

Siamo perfettamente in grado di capire quali sono gli atteggiamenti e i pensieri malsani. Viviamo le nostre giornate aprendoci al mondo, sfruttando al meglio l’empatia verso ogni forma di vita…non esistono nemici da combattere…siamo noi gli unici nemici di noi stessi.

Nel libro “L’arte della felicità” il Dalai Lama ci insegna ad essere compassionevoli ancora prima che con gli altri, con noi stessi, senza soffermarsi a ciò che ci è stato detto o fatto, le chiusure a prescindere, non portano a niente, ci imbruttiscono…la nostra vita si imbruttisce.

Gesù, un altro vecchio saggio, tanto tempo fa disse: “Non guardare alla pagliuzza nell’occhio del tuo amico, guarda alla trave che è dentro i tuoi occhi”.

La storia si ripete da millenni! Il grido di verità, ormai divenuto solo un flebile sussurro, da sempre accompagna il nostro tempo, affrontando guerre, tetre ideologie, crudeltà delle più abiette, consapevole che il fine ultimo dell’animo umano è quello di tornare a casa…questo dovremmo comprendere una volta per tutte…ci è stata data la possibilità di rigenerarci dentro l’incredibile avventura dell’eternità…non sprechiamo questo prezioso dono.