Giugno 8, 2020

IL POTERE DELLA MENTE

By MATTEO DI GENNARO

FASE 3FINALMENTE A CASA

Distacco.

Una volta fatto nostro il qui e ora, l’approccio alla vita sarà cambiato totalmente e in modo definitivo. La mente non vagherà più nei meandri di stupide congetture, non sarà inquieta tanto meno sopraffatta da rabbia e disperazione, non saltellerà più tra passato e futuro impregnandoci di malsane preoccupazioni…sarà in pace, ma soprattutto saremo noi a governarla e non il contrario.

L’essere centrati, sarà diventato uno stile di vita, un automatismo di movimenti che leggiadri si muoveranno all’interno dell’armonia acquisita.

Avvenuta questa metamorfosi, davanti a noi si stenderà un nuovo sentiero, il cui unico scopo sarà quello di portarci finalmente a casa.

Lentamente cominceremo ad allontanarci dalle illusioni, veleno che da sempre uccide i nostri giorni, vincolandoli ai subdoli sentimenti dell’ego. In un incalzante mutamento abbandoneremo per sempre ogni forma di attaccamento, attuando il processo finale che depositerà in noi il Risveglio…il processo del distacco.

Il termine può apparire freddo, una persona distaccata si è abituati a considerarla insensibile, opportunista e in taluni casi effettivamente è così, in quanto la persona vive il distacco in modo convenzionale, ma in realtà, questo modo di vivere nasconde più calore e amore di quanto si pensi.

L’essere distaccato, quindi lontano anni luce dal proprio ego, fa emergere indiscutibilmente il lato migliore di ognuno di noi.

Spesso l’amore non è altro che possesso e gelosia, il rancore con la ricerca continua di capire il perché ci è stato fatto del male o la vita si è accanita contro di noi, non sono altro che comportamenti malsani che non ci portano da nessuna parte.

Il distacco, per l’appunto, cambia totalmente la prospettiva del nostro vivere.

– L’amore, verrà riconosciuto per quello che realmente è…donarsi senza pretendere nulla in cambio, diversamente risulterebbe nient’altro che uno squallido contratto. Vivremo questo sentimento in tutta la sua purezza, gioiremo per la felicità delle persone che amiamo anche se non sono più con noi, se saranno distanti oppure con altri, rispetteremo ancora di più le loro scelte come i loro sbagli, non cercheremo di cambiarle e non le giudicheremo, semplicemente le accetteremo per come sono. Venendo meno possesso e gelosia, esalteremo al massimo la nostra capacità di amare, perché senza rendercene conto avremo imparato soprattutto ad amare noi stessi, riuscendo così a sprigionare un’energia tale da coinvolgere ogni essere vivente intorno a noi, che sia nostro padre, nostra moglie, nostro figlio, un amico, un conoscente o un suggestivo tramonto di fine estate.

– La risoluzione di ogni problema che ci affligge arriverà in modo spontaneo, naturale, in quanto avremo acquisito la capacità di andare oltre. Smetteremo di porci continue domande, cercare risposte che non arriveranno mai, consumando il nostro tempo dentro ansie di ogni tipo.

Comprenderemo che nulla avviene per caso, che molto probabilmente quella che stavamo vivendo non era la nostra vita o il suo contesto non era quello giusto. Non ci interesseranno più i giudizi e i consigli degli altri, da soli, scopriremo quelli che sono i nostri reali limiti ma anche le nostre enormi potenzialità, soffocate il più delle volte dall’artificiale dominio dell’ego che ad ogni costo vuole dimostrare, imporre.

Vivere il qui e ora con il conseguente distacco dalla prigionia impostaci fin dai primi battiti di vita, è il dono più grande che possiamo fare a noi stessi.